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Luigi Romagnoli è una persona cortese e cordiale, da ottimo ingegnere sviscera opportunità e problematiche derivanti da ogni soluzione inventiva, possiede l’arte del saper ascoltare. La sua idea è che l'innovazione tecnologica e la customizzazione dell’offerta sono il segreto del successo del comparto Sicurezza e che il mercato sarà sempre più caratterizzato dalla domanda di tecnologie ad alto contenuto specialistico e non standardizzato. I suoi profili in acciaio valorizzano e proteggono le architetture contemporanee, si stanno dotando di sempre maggiore intelligenza e, si spera, contribuiranno in futuro a ridurre traumi e fobie da furto. In tutto ciò, per ora, il mercato sembra dargli ragione, se l’ultimo dato diffuso da ANIE sicurezza rilevava già nel 2014 un incremento del mercato dei dispositivi Antintrusione pari al 7%.

Chi è Luigi Romagnoli?

Luigi Romagnoli, laureato in ingegneria nel 1984, dopo un corso di formazione manageriale presso l’associazione degli industriali della provincia di Bari, inizia nel 1985 la sua esperienza lavorativa in una delle aziende di famiglia impegnata nella produzione di fertilizzanti per l’agricoltura ove cura i rapporti con banche e fornitori. Nel 1996 assume la direzione della ICOL S.r.l. impresa di costruzioni della quale ancora oggi è l’Amministratore Unico. Nel 2011 una nuova iniziativa si affianca al settore delle costruzioni: la produzione di un sistema di sicurezza brevettato, in acciaio, per la chiusura delle luci dell’involucro edilizio. Dopo un promettente avvio, la grave crisi economica arresta lo sviluppo aziendale, ma al tempo stesso diviene l’opportunità per concentrarsi sullo sviluppo del prodotto con la proficua ed attiva collaborazione del CETMA.

Di cosa si occupa la Progetto Idea e quali sono le traiettorie di innovazione ad oggi individuate?

La Progetto Idea produce e commercializza una tapparella di sicurezza a scomparsa in acciaio denominata CHEIDEA, sistema che si inserisce in maniera elegante e gradevole nei prospetti architettonici degli edifici riducendo l’invasività tipica delle altre soluzioni reperibili sul mercato. Le linee di sviluppo del prodotto sono oggi orientate al miglioramento delle prestazioni funzionali, al risparmio energetico e alla possibilità di gestire il funzionamento del prodotto mediante sistemi domotici.

Le statistiche degli ultimi anni riferite ai furti nelle abitazioni in Italia hanno dato un segnale ben preciso: “1 furto ogni 2 minuti”. La sicurezza, oggi, viene maggiormente a mancare proprio dove dovremmo invece avere la massima tranquillità e serenità: in casa nostra. Il sistema CHEIDEA ha anticipato o cavalcato la tendenza quasi indispensabile del proteggere bene la propria abitazione?

Secondo l'undicesimo numero del “Diario della transizione” del Censis, negli ultimi dieci anni i furti in casa sono più che raddoppiati. Non mi sento di dire che il nostro brevetto abbia anticipato il fenomeno, né che la Progetto Idea abbiamo cavalcato (e quindi speculato) l’acutizzarsi della tendenza. Posso solo dire che il bisogno di protezione è un bisogno innato della gente e che la protezione fisica (al contrario di quella elettronica o informatica) continua a mio avviso ad essere percepita come indispensabile, se non addirittura più affidabile. Basti pensare alle abitazioni svaligiate per tagli alle reti elettriche o per l’oscuramento di sistemi di videosorveglianza. Il sistema CHEIDEA, senza alcun dubbio, è una interpretazione decisamente innovativa del sempre più diffuso bisogno di sicurezza e protezione dalle intrusioni e dalle effrazioni domestiche.

Quali sono le principali innovazioni del sistema CHEIDEA? Il design può essere conciliato con il bisogno di sicurezza e il ricorso a soluzioni spesso più robuste ed elaborate?

Il sistema CHEIDEA, innanzitutto, è testato con una classe antieffrazione pari a 3, ovvero la classe applicata alle porte che resistono a tentativi di scasso realizzati anche con un piede di porco. Per fare un esempio, i produttori di porte blindate consigliano la classe 3 per gli appartamenti signorili, con molti beni di lusso. Stiamo lavorando per un salto ulteriore di classe, ci sono tutte le condizioni per ottenere in futuro una classe 4, la classe che dovrebbe fronteggiare lo scassinatore esperto. Fatta questa doverosa premessa, motivo primario per il quale il sistema CHEIDEA è stato pensato e venduto, le altre innovazioni riguardano la classe energetica del cassonetto e i sistemi per il rilevamento degli ostacoli. Per i clienti e gli architetti, infine, innovazione è anche la possibilità di modulare la luce nell’appartamento e l’estrema pulizia estetica dei profili. Per questa ragione posso affermare con certezza che coniugare sicurezza ed estetica è possibile e che tale formula è il valore essenziale, innovativo e ad oggi ineguagliato del sistema CHEIDEA.

La collaborazione con il CETMA. Benefici e impressioni raccolte durante l’esperienza di collaborazione.

La possibilità di accedere tramite il CETMA a professionalità e informazioni interdisciplinari per il raggiungimento degli obiettivi progettuali costituisce una imperdibile opportunità per tutte le piccole imprese che, individualmente, assai difficilmente potrebbero acquisire un simile bagaglio di nozioni ed esperienze per l’innovazione dei propri prodotti. A questo occorre aggiungere il piacere di un rapporto umano e professionale con tutti gli interlocutori del CETMA rivelatosi gratificante fin dal primo incontro.

Cosa si aspetta dal futuro?

Una ripresa economica che già nel prossimo anno possa farsi sufficientemente robusta da consentire alle aziende nuovi investimenti in ricerca e sviluppo, perché il futuro di ogni azienda è lì, nella capacità di innovarsi e, se necessario, anche reinventarsi. Tutto ciò si rifletterà anche sui consumatori, ai quali verrà data la possibilità di acquistare idee nuove e prodotti nuovi, per migliorare la qualità della vita e dei contesti in cui operano.



Sistema CHEIDEA – Tapparella di sicurezza a scomparsa



Luigi Romagnoli

Legale Rappresentante, Progetto Idea S.r.l.

Via Ettore Carafa n. 15, BARI - ITALY

tel. +39 080 5525629

progettoideasrl@gmail.com

www.progettoideasrl.it






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