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METODICHE PER IL TESTING DI ADESIONE TRA COMPOSITO E SUBSTRATI EDILIZI (BIM-24)

L’utilizzo di materiali compositi in edilizia sta prendendo sempre più piede come tecnica per il rinforzo e l’adeguamento statico e antisismico di strutture sia in muratura sia in calcestruzzo armato. Le motivazioni di questa nuova linea di tendenza sono svariate e sono strettamente legate alle proprietà intrinseche di tali materiali: ottimo rapporto resistenza/peso, leggerezza, totale o parziale reversibilità dell’intervento, durabilità, versatilità.

Allo stesso tempo, però, al fine di rendere efficace l’intervento di rinforzo, il sistema di incollaggio deve essere realizzato a regola d’arte e deve rispettare dei requisiti minimi sui livelli di adesione. Da qui la necessità di effettuare alcuni test di caratterizzazione sperimentale sull’adesione tramite due differenti tipologie di test: adesione normale (pull-off test) e adesione tangenziale (DSS test – Direct Shear Strip test). Di queste due tipologie di test, soltanto una è normata (ovvero il test di adesione normale), per quanto non sia comunque aggiornata per tutte le tipologie di materiali di più recente utilizzo come, ad esempio, per le matrici inorganiche. Della seconda tipologia di test (test di adesione tangenziale), invece, allo stato attuale non esiste una normativa tecnica che ne standardizzi la metodologia.

CETMA ha riprodotto su scala di laboratorio l’ampia casistica di cantiere (matrici organiche e inorganiche, rinforzi di materiali differenti e con molteplici architetture tessili, substrati murari o in calcestruzzo) e ha messo a punto una serie di accorgimenti pratici e di espedienti tecnici tramite cui poter effettuare in modo esaustivo ed affidabile i test di adesione sul sistema di incollaggio.

Infine, a differenza di altre metodologie di testing, come ad esempio la termografia a raggi infrarossi e gli ultrasuoni, che forniscono una stima qualitativa del sistema di incollaggio materiale composito-substrato, i citati test di adesione forniscono una stima di tipo quantitativo e, quindi, facilmente comparabile con specifiche standard di riferimento. CETMA ha maturato, nel corso di molti anni una notevole esperienza nella messa a punto di accorgimenti pratici e di espedienti tecnici per una corretta procedura da seguire nella fase di testing e in quella della rielaborazione dei dati sperimentali.

CETMA è quindi in grado di offrire un servizio per la caratterizzazione del sistema di incollaggio materiale composito/substrato murario o in calcestruzzo nei controlli di qualità e/o nei collaudi strutturali.