News

Progetto WISEWATER

CMC LABS, CETMA E POLITECNICO DI BARI si aggiudicano l'appalto pre-commerciale della Regione Puglia, con il progetto WISEWATER, un sistema wireless per il rilevamento delle perdite idriche ed il monitoraggio delle condotte. Secondo molti analisti le riserve idriche del pianeta saranno sempre più limitate ed ambite, tanto da aver coniato il termine “oro blu” per definire quanto sia preziosa questa risorsa. Uno dei principali problemi che interessa ai servizi idrici nel mondo, infatti, è la notevole differenza tra la quantità di acqua immessa nel sistema di distribuzione e la quantità di acqua effettivamente fatturata ai consumatori.

Con l’obiettivo di fornire una soluzione efficace e tempestiva a questa tipologia di fabbisogno, la Regione Puglia, nell’ambito del “Programma regionale a sostegno della specializzazione intelligente e della sostenibilità sociale ed ambientale” – intervento denominato “OPEN LABS” – ha espletato una procedura di appalto pre-commerciale finalizzata all’affidamento di servizi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale funzionali alla realizzazione di un nuovo dispositivo per la localizzazione delle perdite idriche delle condotte, il monitoraggio dello stato delle condotte ed il rilevamento georeferenziato delle condotte nelle reti idriche urbane di distribuzione. Si tratta di un bando di gara pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea (GUUE), le cui risorse finanziarie provengono dal Fondo per lo Sviluppo e Coesione 2007-2013, ed hanno lo scopo di incentivare la realizzazione di soluzioni innovative in grado di fornire un’adeguata risposta ai fabbisogni inespressi di un dato contesto territoriale o di uno specifico settore economico-produttivo.

Nell’ambito di tale bando di gara, la proposta tecnica, originata dalla collaborazione fruttuosa tra CMC LABS, CETMA e POLITECNICO DI BARI riunite in un apposito Raggruppamento Temporaneo di Imprese (RTI), ha conseguito il punteggio tecnico più alto, classificandosi tra le prime 4 migliori proposte, seguita da realtà imprenditoriali ben più consolidate ed affermate. Ciò rappresenta un grande traguardo per il gruppo di lavoro. La soluzione proposta è stata ritenuta la più pragmatica, innovativa, scalabile, poiché perfettamente aderente ai fabbisogni di un settore, quello dei servizi idrici, storicamente afflitto da problematiche di efficienza nella rete di distribuzione, ovvero le cosiddette perdite di rete.

A guidare la cordata è CMC LABS (www.cmclabs.com), divisione elettronica di un’azienda aeronautica in provincia di Brindisi (CMC S.r.l. www.cmc-srl.net), che intende proporsi come un’innovativa start-up all’avanguardia delle tecnologie di monitoraggio wireless e service based data analysis, anche consolidando partnerships già instaurate con importanti players tecnologici (SAP, CISCO, Intel, STM, Texas Instruments, Olivetti, etc.…).

A completare la cordata ci sono: CETMA, RTO che da oltre 20 anni svolge attività di ricerca applicata coniugando l’avanguardia della conoscenza ingegneristica con i bisogni d’innovazione espressi dai propri clienti e dai territori in cui operano. Da sempre frontiera della conoscenza nel settore dei materiali avanzati, dell’ICT, del Design e dello sviluppo di prodotto; POLITECNICO DI BARI, uno dei tre Politecnici esistenti in Italia e l’unico del centro-sud, un centro d’innovazione e alta formazione che si distingue per le sue competenze di ricerca e la sua capacità d’internazionalizzazione, come dimostra il fatto che diverse aziende nazionali ed internazionali, per esempio GE-Avio, Bosch, Fincons, hanno erogato investimenti ingenti per creare al suo interno laboratori per la ricerca industriale e per lo sviluppo di nuovi processi e tecnologie. Il Politecnico di Bari è ai primi posti nelle classifiche nazionali ed internazionali per la qualità della sua ricerca ed una delle quattro università italiane coinvolte nella cabina di regia della iniziativa “Industria 4.0” del Ministero dello Sviluppo Economico.

CMC LABS, CETMA e POLITECNICO DI BARI hanno quindi sottoscritto con la Regione Puglia un Contratto di Sviluppo Sperimentale con il quale si assumono l’impegno a sviluppare il prototipo, nonché a svolgere la sperimentazione della soluzione finanziata nel contesto territoriale comunale di Grumo Appula (Bari). Le attività di ricerca e sviluppo prototipale hanno avuto inizio lo scorso novembre 2016 e termineranno a luglio 2017.