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Nel libro “L’uomo che sussurra alle vigne”, l’avvocato Carlo Cignozzi scrive che le vigne musicate sono meno infestate da parassiti, insetti nocivi e predatori, le frequenze sonore sono utilizzate come strumento disturbante alternativo alla chimica. La musica, inoltre, impedisce la proliferazione di alcune specie attraverso quella che gli entomologi chiamano “confusione sessuale vibrazionale”. Passando dal Brunello di Montalcino al Salice Salentino, abbiamo scoperto grazie alla collaborazione con Cantine Due Palme i sistemi adottati per contrastare la tignoletta, sicuramente meno affascinanti di Mozart, ma ugualmente efficaci. Nicola Scarano, professionista accogliente e sempre disponibile, ha portato il CETMA ad approfondire l’importanza del design nell’agroindustria e del mettere al servizio del territorio e delle sue produzioni d’eccellenza competenze integrate di progettazione, materiali e comunicazione. Un salvagoccia e il marchio “Check Fruit” racconteranno storie di qualità a migliaia di consumatori.

Chi è Nicola Scarano?

Ricopro il ruolo di Direttore Tecnico Agronomico dal 2010 e di amministratore di Cantine Due Palme dal 2006. Mi sono formato presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Bari e ho partecipato negli anni a diversi corsi di formazione nell’ambito della fitopatologia. In particolare, mi occupo della gestione agronomica e fitosanitaria dei vigneti dei soci di Cantine Due Palme.

Di cosa si occupa Cantina Due Palme e quali sono le traiettorie di innovazione ad oggi individuate?

Cantine Due Palme si occupa di trasformazione di uve in vino e relativa commercializzazione. Innovare è un momento di crescita e noi innoviamo attraverso l’adozione di tecnologie avanzate. Basta considerare che abbiamo investito 25 milioni di euro in 10 anni per ammodernare i processi di vinificazione – imbottigliamento – packaging. L’innovazione ha riguardato, inoltre, i processi e le tecniche di coltivazione delle uve, soprattutto nella forma d’allevamento e nella sostituzione degli insetticidi di sintesi con pratiche biologiche.

CANTINE DUE PALME continua a collezionare premi e riconoscimenti a livello internazionale. Data per scontata l’indiscutibile qualità del prodotto, contano maggiormente a vostro avviso la rete di distribuzione o le strategie di comunicazione dei vini?

I primi premi a livello nazionale e internazionale risalgono al 1996. Da allora abbiamo investito in strategie di comunicazione mirate, ma soprattutto nella partecipazione alle principali fiere di settore che hanno moltiplicato la riconoscibilità del marchio e la qualità delle nostre etichette. In ogni caso sento di confermare che una buona strategia di comunicazione dei vini deve essere necessariamente supportata da una rete di distribuzione rigorosa e capillare. Esempio perfetto di questo connubio tra qualità, marketing e distribuzione è il vino Selvarossa, bottiglia icona della nostra cantina la cui elevata qualità ben si associa ad un prezzo democratico condiviso da un pubblico ampio.

Da tre anni l’azienda investe nella produzione esente da insetticidi, ricevendo la certificazione Check Fruit che è garanzia di un prodotto allevato in assenza di insetticidi chimici, e che utilizza il sistema della confusione sessuale per combattere la tignoletta, un parassita animale particolarmente pericoloso per la qualità delle uve. Come avete stabilito di superare il “paradosso” del divieto di apposizione del marchio Check Fruit sul retro etichetta?

Cantine Due Palme è la prima cantina italiana ad aver ottenuto il marchio Check Fruit. Non si tratta di un marchio di facciata, l’iter è stato lungo e rigoroso e ha riguardato analisi e campionamenti su 1400 ettari coltivati da 400 soci che hanno deciso di non utilizzare più insetticidi. Il paradosso consiste sostanzialmente nel non avere margini di apposizione del marchio sulle etichette dei vini, in quanto vincolate da precisi protocolli normati. Possiamo quindi acquisire certificazioni e riconoscimenti in qualità, ma spesso non siamo nella condizione di comunicarli adeguatamente al cliente. La mia idea era quella di superare questo ostacolo attraverso una struttura esterna in grado di avere una doppia funzionalità e di offrire parte della sua superficie al marchio, incrementandone la visibilità e la leggibilità, ma senza impattare nelle logiche di peso e ingombro così determinanti nella spedizione di milioni di ettolitri all’anno. Abbiamo lanciato questa sfida ai ricercatori del CETMA i quali hanno colto le potenzialità della proposta per lo sviluppo di un packaging alternativo capace di veicolare questo importante riconoscimento.

La collaborazione con il CETMA. Benefici e impressioni raccolte durante l’esperienza di collaborazione.

Sicuramente una collaborazione positiva, ottima in termini di professionalità, competenza e approccio ingegneristico alle problematiche di innovazione. Per quanto il nostro prodotto necessiti di attività di ricerca in settori differenti rispetto a quelli presidiati dal CETMA, abbiamo percepito fin da subito le potenzialità di questa collaborazione nello sviluppo di soluzioni ICT per la logistica, il design e i materiali avanzati per il packaging, le nuove tecnologie a servizio della comunicazione.

Cosa si aspetta dal futuro?

Nel futuro puntiamo sicuramente alla conquista di nuovi mercati attraverso l’offerta di nuovi prodotti che rispondano alle esigenze dei nuovi potenziali consumatori di vino. La parola “nuovo”, che ricorre nel periodo precedente per ben tre volte, dimostra come il futuro si basa sulla capacità di evoluzione e quindi di novità che un’impresa riesce ad offrire, ma soprattutto a comunicare con intelligenza. Lavoreremo, inoltre, su accordi commerciali ad hoc per lanciare i nostri vini nei più importanti canali di vendita a livello mondiale. Dal punto di vista del design e della distribuzione valuteremo sicuramente proposte innovative sul packaging e, spingendoci ancora oltre, su materiali sostitutivi del vetro.



Collarino salvagoccia per Marchio “Check Fruit” - CETMAdesign



Nicola Scarano

DIRETTORE TECNICO AGRONOMICO, CANTINE DUE PALME soc. coop. agricola

Via San Marco, 130 - Cellino San Marco (BR) - ITALY

tel. +39 0831 617865

nicolascarano@cantineduepalme.it

www.cantineduepalme.it






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