News

CETMA: nuovi sviluppi nel settore dei materiali compositi - Fibre di carbonio da riciclo

Il crescente utilizzo delle fibre di carbonio in vari settori, come l’industria aeronautica e automobilistica, e la conseguente maggiore generazione di scarti di produzione contenenti fibre di carbonio richiede nuovi modi di recupero sicuri e sostenibili di tali materiali.

Ad un mese esatto dalla chiusura della Fiera MECSPE di Parma, è doveroso porre una serie di riflessioni sul contributo che la ricerca può apportare a questa tematica di bruciante attualità: in che termini la Ricerca può contribuire alla definizione degli obiettivi dell’uso efficiente delle risorse e dei modelli produttivi? Come si sta muovendo la filiera dei materiali compositi? Nello specifico, quali le iniziative messe in campo dalla filiera della fibra di carbonio? Sono queste alcune delle questioni di cui si è parlato al convegno organizzato da CETMA “Nuovi sviluppi nel settore dei materiali compositi” al MECSPE, svoltosi a Parma dal 22 al 24 marzo 2018. Un grande successo che ha visto la partecipazione di alcuni esponenti di spicco della filiera, come Rymyc, Polynt, Radici Group, Lehvoss Italia, Centro Ricerche FIAT.

CETMA vanta una lunga e approfondita conoscenza nel campo dei compositi in fibra di carbonio. Un know-how riconosciuto universalmente e che vede CETMA impegnato nel perseguire nuovi obiettivi di ricerca e sviluppo, tra questi appunto lo sviluppo di nuove tecnologie per il trattamento delle le fibre di carbonio da riciclo. I ricercatori della Divisione “Advanced Materials & Processes Consulting” (AMP) del CETMA hanno condotto la ricerca con un approccio integrato, che include attività sperimentali di testing, lo sviluppo del processo, le analisi non distruttive, la progettazione, la modellazione e la simulazione con l’ausilio di strumenti CAE (Computer-aided engineering), sviluppando soluzioni innovative e vincenti per tutte le fasi dello sviluppo di prodotto. Si tratta di tecnologie in grado di aumentare il valore delle fibre di carbonio riciclate, nonché un abbattimento dei costi di produzione, e dell’impatto ambientale derivato dal reimpiego dagli scarti di produzione.

Un esempio di come la ricerca abbia un carattere polivalente: non solo centro nevralgico per la competitività e l’integrazione dell’intera filiera, ma anche come sostegno alla formazione di nuove professionalità, e quindi di una nuova occupazione, legata alla diffusione di competenze richieste dall'industria del riciclo di compositi. Il tutto all’interno di un quadro legislativo sempre più stringente ed orientato alla tutela dell’ambiente e dell’uso razionale delle risorse primarie. Ancora una volta CETMA si dimostra un centro di eccellenza nella ricerca il cui obiettivo finale è Il trasferimento tecnologico verso le imprese. Un aiuto concreto per supportare strategie di posizionamento ad alto valore aggiunto.