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Eco-Smart BreakWater – Il progetto è diventato realtà

Lunedi 11 febbraio 2019 - Parlano di noi sulla Gazzetta di Lecce e su Lecce 7. Ieri mattina, infatti, si sono svolte presso la Diga di Otranto le operazioni di posa dei tre blocchi frangiflutti innovativi realizzati con una miscela di calcestruzzo ecosostenibile che integra resti di posidonia oceanica spiaggiata e aggregati riciclati. Uno dei massi è stato sensorizzato con fibre ottiche inglobate all’interno dell’elemento e con sensori di superficie, per monitorare il comportamento in esercizio del masso stesso e l’effetto su di esso dell’azione del moto ondoso.

Il progetto, nato dalla duplice esigenza di Federbalneari Salento di salvaguardare la costa dall’erosione e di gestire i rifiuti di posidonia spiaggiata che si riversa sui propri litorali, è stato ideato da CETMA in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento e Federbalneari Salento, con la partecipazione attiva di altre imprese locali.

Il ruolo del CETMA è stato quello di supportare le aziende coinvolte nel progetto a materializzare l’idea, ovvero a sviluppare la miscela innovativa di calcestruzzo a base di scarti di posidonia spiaggiata e di aggregati riciclati da costruzione e demolizione, e ad implementare il sistema di monitoraggio strutturale ed ambientale all’interno degli elementi di mantellata.

Investire in ricerca per fare innovazione è come un sogno che diventa realtà se ci si affida alla guida di comunità scientifiche altamente professionali e specializzate come il CETMA.