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Domenico Romanelli, detto Mimmo come tradizione pugliese vuole, è una persona per bene. Un ingegnere con un grande senso dell’accoglienza, capace di aprirsi ai suoi interlocutori senza fronzoli o formalismi. Mimmo ha una capacità narrativa estremamente efficace nel trasferirti le soddisfazioni e le preoccupazioni del suo lavoro, sia in sede di riunione, sia nel semplice buongiorno telefonico del lunedì mattina. Ama il dialogo e il confronto, crede nel saper fare locale e condivide ogni possibile strategia per garantire un futuro alla produzione delle lampade “made in Puglia”. I prototipi frutto della collaborazione con il CETMA hanno fatto il giro del mondo e attendono impazienti la primavera. Mimmo ha a cuore il futuro dello stabilimento OSRAM di Bari, le cui sorti, in fin dei conti, rappresenteranno anche il futuro della grande impresa in Puglia.

Chi è Domenico Romanelli?

Domenico Romanelli, ingegnere laureato presso il Politecnico di Bari, è il responsabile della sezione Sviluppo Nuovi Prodotti dello stabilimento OSRAM di Bari. Nel suo percorso professionale ha anche lavorato tre anni in Germania, occupandosi di Marketing internazionale.

Di cosa si occupa lo stabilimento OSRAM di Bari e quali sono le traiettorie di innovazione ad oggi individuate?

Lo stabilimento di Bari nasce nel 1972 per la produzione di lampade fluorescenti: lineari, compatte e circolari. Dal 2006 sono state industrializzate e portate in produzione, in aggiunta alla produzione delle lampade fluorescenti, anche lampade UV ad ultravioletti, a bassa pressione. Per questo ultimo tipo di lampade, grazie alla professionalità dimostrata e ai risultati conseguiti dall’intero stabilimento, dal 2012 la sede di Bari è diventata stabilimento pilota per l’intero gruppo OSRAM. Ovviamente nel frattempo si sta continuando a sviluppare ed industrializzare altre lampade UV-C ed UV-A e si stanno muovendo i primi passi per completare lo spettro delle UV con le prime lampade UV-B.

OSRAM Bari ha un piccolo centro di ricerca per la produzione di lampade UV-A e UV-C. Quali sono le potenzialità di queste lampade?

Le potenzialità delle lampade UV sono molto interessanti in quanto il mercato è in crescita ed è potenzialmente molto grande in quanto globale.

E il mercato è grande in quanto sono tante le applicazioni esistenti e ne nascono di nuove in continuazione. Basti pensare alle lampade UV-C utili alla purificazione:

  • dell’acqua (erogatori d’acqua domestici e per l’ufficio, impianti di potabilizzazione per acquedotti, purificatori per serbatoi, pozzi, piscine private e pubbliche, SPA, raccolta acque meteoriche, trattamento acque di scarico, acque industriali, acque di zavorra delle navi, acque reflue, trattamento acque per ittiocoltura, per orticolture idroponiche, produzione semiconduttori, potabilizzatori portatili per camping e per kit di sopravvivenza, stagni domestici, acquari, serbatoi d’acqua a bordo di aeromobili)
  •  altri liquidi (sterilizzazione nel settore food&beverage, industria farmaceutica)
  • dell’aria (impianti di climatizzazione domestici, per ufficio, di ospedali, asili, scuole, ristoranti, cleanrooms, trattamento aria delle cappe da cucina professionali,…)
  • delle superfici (sale di degenza di strutture sanitarie, sale operatorie, packaging del settore food, industria farmaceutica, elettronica, accessori per neonati, disinfezione posate nel settore ristorazione, disinfezione spazzolini per denti, per attrezzi di barbieri e parrucchieri, eliminazione carica batterica dal guscio delle uova per alimentazione, apparecchi portatili per disinfettare determinate superfici nelle camere d’albergo, trattamento post-raccolta di ortofrutta al fine di aumentare la durata di conservazione…).

Ci sono poi le applicazioni delle lampade UV-A, in base al tipo di emissione specifica: trappole per insetti, trattamento smalti per unghie, riconoscimento banconote, riconoscimento tracce liquidi organici, trattamento vernici, purificazione aria quando associate alla fotocatalisi, indurimento resine nel settore odontoiatrico, alcuni trattamenti di fototerapia della pelle, trattamento inchiostri nel settore tipografico, testing di materiali, stampanti 3D...

Meno note ma non per questo meno interessanti come mercato, sono poi le applicazioni delle lampade UV-B dove, in base allo spettro di emissione specifica, abbiamo: trattamento vernici, alcuni trattamenti di fototerapia della pelle, settore tipografico, testing di materiali, produzione nel settore elettronico…

Ci racconti qualcosa del progetto per la purificazione dell’aria

L’idea nasce nello stabilimento di Bari. Nell’ambito di un concorso di idee interno viene presa in considerazione l’idea di realizzare un apparecchio che possa sfruttare le proprietà germicide delle lampade UVC prodotte a Bari (HNS® PURITEC®) e possa integrarle con altre funzioni. Presentata l’idea alla casa madre in Germania, abbiamo avuto l’autorizzazione a procedere con lo sviluppo del concept. Ed è stato in questa fase che abbiamo avuto il piacere di collaborare con CETMA, ad esempio nel concept Design, nella analisi di fluidodinamica computazionale (CFD) e nella prototipazione rapida.

La collaborazione con il CETMA. Benefici e impressioni raccolte durante l’esperienza di collaborazione.

Conoscere prima e collaborare dopo con CETMA è stato per me una piacevole sorpresa e credo di parlare anche a nome degli altri miei colleghi OSRAM – non solo italiani - che hanno avuto modo di conoscere CETMA. Abbiamo trovato una ambiente giovane quindi pronto a “immaginare” ma vorrei poter dire “sognare” il futuro, ma allo stesso tempo molto professionale e di grande efficacia nel raggiungere gli obiettivi ed efficienza nella velocità e rispetto del budget nel raggiungimento degli obiettivi stessi..

Cosa si aspetta dal futuro?

Mi auguro si possa crescere in questo settore delle lampade UV. Un sogno, se mi è consentito il termine, è quello di poter aggiungere alla produzione delle lampade anche quello dello sviluppo ed industrializzazione degli apparecchi che impiegano queste lampade. Il prototipo per la purificazione dell’aria, sviluppato con CETMA, fa parte di questo sogno.



Foto rappresentativa della PURILIGHT



Ing. Domenico Romanelli

Development Manager, OSRAM S.p.a.

Via delle Ortensie, 16 70026 - Modugno - Bari (Italy)

d.romanelli@osram.it

www.osram.it






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