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Plasticizzante bio-based per PVC

Un gran successo per CETMA che, per conto della Kommi S.a.s. di Lequile (LE), in collaborazione con l’Università del Salento – Dipartimento di Ingegneria dei Materiali, Serichim S.r.l. di Torviscosa (Ud) ed European Plastics Converter di Bruxelles, ha sviluppato un plasticizzante bio-based per soft PVC.

Circa il 70% di plasticizzanti per PVC presenti sul mercato sono a base di ftalati, esteri sintetici dell’acido ftalico, tra i quali il maggiormente usato è il DEHP (Di-2-etilesilftalato).

Alcuni di essi, a causa della tossicità per la riproduzione e di effetti di perturbazione del sistema endocrino, oltre che essere persistenti nell’ambiente, sono già stati oggetto di specifiche regolamentazioni di impiego da parte dell’Unione Europea. E’ di recente introduzione la proposta di restrizione d’uso per gli ftalati DEHP, BBP (Benzil butil ftalato), DBP (Dibutil ftalato), DIPB (Diisobutil ftalato), già individuati come SVCH (substances of very high concern) dall’ECHA. Tale proposta intende vietare l’immissione sul mercato di alcuni articoli laddove la percentuale dei suddetti ftalati superi una certa quantità nel prodotto.

E’ proprio nel contesto normativo sopra descritto che si inserisce lo sviluppo del nuovo plasticizzante bio-based, ottenuto da cardanolo, un olio contenuto nel guscio dell’anacardio e prodotto di scarto della lavorazione della noce per l’industria alimentare, non destinato pertanto ad uso alimentare.

In aggiunta iI nuovo plasticizzante si inquadra nel perseguimento dello sviluppo economico sostenibile, impiegando una risorsa proveniente da fonti rinnovabili e non petrolchimiche e migliorando pertanto il bilancio netto di emissione di anidride carbonica in atmosfera.

Le attività svolte dal partenariato hanno riguardo lo sviluppo del processo sintetico del plasticizzante bio-based, la sua caratterizzazione in scala di laboratorio, la messa a punto del processo su scala industriale per la produzione di guarnizioni per serramenti nonché la loro caratterizzazione attraverso test fisico-meccanici.

Gli ottimi risultati ottenuti hanno dimostrato che l’impiego del plasticizzante a base di cardanolo per soft PVC garantisce le medesime prestazioni fisico-meccaniche degli ftlati tradizionalmente impiegati e ottenuti da risorse fossili, ma con tassi di migrazione del manufatto in cui è presente, verso l’ambiente esterno, minori. Tale prestazione, unitamente alla minore quantità richiesta a parità prestazionale, incrementa i limiti di sicurezza rispetto agli ftalati tradizionali durante la vita utile del prodotto.


Per maggiori informazioni, seguono i contatti della persona di riferimento:
Antonella Tarzia
email: antonella.tarzia@cetma.it
tel. +39 0831 449423