• 1994 - Fondazione Concepito nel 1992 dal dott. Angelo Marino, in collaborazione con il dott. Massimo Corchia e l'ing. Luigi Barone, il CETMA nasce l’8 novembre 1994 come obiettivo previsto dal progetto STRIDE-CETMA, un progetto di trasferimento tecnologico dell’ENEA e dell' Unione Europea che puntava ad accrescere il potenziale di ricerca ed innovazione in una regione meridionale come la Puglia.

  • 2004 - Trasferimento nuova sede Il CETMA si trasferisce in luglio nella sua nuova sede più grande, sempre all'interno del comprensorio della Cittadella della Ricerca, su di una superficie di ben 5000 mq con uffici su 2 piani ed un ampio piano terra adibito a laboratori tecnologici ed aule di formazione. Nel mese di novembre in occasione dei festeggiamenti del suo primo decennale organizza il Convegno “Un modello di collaborazione fra pubblico e privato per la ricerca e lo sviluppo industriale. Il CETMA: 10 anni di esperienza e di attività in Puglia”.

  • 2007 - Inaugurazione CETMA Virtual Reality Center Nel febbraio 2007 si inaugura il CETMA VIRTUAL REALITY CENTER (CVRC), il Virtual Theatre realizzato con il contributo del MIUR, nell’ambito di diversi programmi di ricerca. Il CVRC rappresenta la sfida del Consorzio CETMA nel settore della Realtà Virtuale applicata sia al mondo della ricerca scientifica che al mondo industriale.

  • 2013 - Nasce il 1° spin-off CETMA COMPOSITES Nell'agosto del 2013 nasce il primo spin off CETMA COMPOSITES Srl, azienda di produzione di componenti in materiale composito ad elevato contenuto tecnologico. CETMA COMPOSITES, azienda e start up innovativa pugliese, fornisce risposte valide in termini di prodotti in settori quali l'aeronautica, l'automotive, le attrezzature sportive e il design. E' un'azienda che coniuga la ricerca di base con quella industriale per esprimersi al meglio in prodotti ad elevato contenuto tecnologico.

  • 2014 - Nasce il 2° spin-off REHALIFE Alla fine del 2014, il CETMA partecipa alla creazione di una nuova start-up, REHALIFE Srl avente sede a Crotone, che si propone di industrializzare e commercializzare i dispositivi per la riabilitazione post-traumatica sviluppati dal consorzio insieme ad altri partner calabresi.