Coordinato da S.I. Impresa – Azienda Speciale della CCIAA di Napoli, il consorzio BRIDGeconomies riunisce le regioni del Sud Italia – Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia – con l’obiettivo di promuovere la crescita sostenibile, la digitalizzazione e la competitività del tessuto produttivo locale attraverso la collaborazione tra enti di ricerca, camere di commercio e imprese.
L’incontro napoletano ha riunito tutti i partner del consorzio, dando ufficialmente il via al nuovo ciclo di attività 2025–2027. I lavori sono stati aperti da Michele Chiappini, Project Adviser di EISMEA, che ha illustrato le linee guida della Commissione Europea per il prossimo triennio, con particolare attenzione ai Key Performance Indicators (KPI) e alle strategie di impatto della rete EEN.

Nel corso della giornata sono stati condivisi gli aggiornamenti amministrativi, le milestone di progetto e i piani di lavoro per i prossimi mesi, ma soprattutto si è rinnovata la convinzione dell’importanza di fare rete come leva per la competitività territoriale.
“La forza di BRIDGeconomies sta nel suo essere una rete di prossimità, che avvicina l’Europa alle imprese del Sud,” hanno sottolineato i promotori. “Solo
unendo competenze, strumenti e relazioni possiamo accompagnare il sistema produttivo verso una transizione digitale e sostenibile.”
Alla riunione ha preso parte anche Marco Alvisi, direttore generale di CETMA, che insieme ad ENEA ricopre un ruolo di advisor tecnico e tecnologico nel consorzio.
“Il prossimo triennio si presenta ricco di opportunità e di sinergie con altri attori dell’ecosistema dell’innovazione,” ha dichiarato Alvisi. “CETMA ha incrementato il proprio impegno all’interno del progetto, con l’obiettivo di fornire alle imprese competenze e strumenti di ricerca applicata per accelerare processi di innovazione concreti e sostenibili.”
Il contributo di CETMA sarà infatti focalizzato sul trasferimento tecnologico, sul supporto alle imprese nella trasformazione digitale e sull’integrazione delle competenze scientifiche e industriali per migliorare la competitività dei territori.
Nato nell’ambito della Enterprise Europe Network, BRIDGeconomies rappresenta un ponte tra ricerca, impresa e istituzioni. La rete lavora per rendere accessibili alle PMI del Sud Italia i servizi e le opportunità europee legate all’innovazione, alla sostenibilità e all’internazionalizzazione.
Con la riunione di Napoli si apre così un nuovo capitolo del percorso di collaborazione e sviluppo che, attraverso la cooperazione tra partner pubblici e privati, punta a rafforzare l’intero ecosistema dell’innovazione meridionale.