L’iniziativa, organizzata da ENEA in collaborazione con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha rappresentato un momento di confronto strategico tra istituzioni, ricercatori, aziende e stakeholder del sistema produttivo nazionale.
A partecipare per CETMA sono stati Marco Alvisi, direttore generale, e Ubaldo Spina, senior researcher e industrial designer. Nel corso dei lavori sono state analizzate le implicazioni del nuovo Regolamento (UE) 2024/1781, che introduce requisiti sempre più stringenti in materia di progettazione sostenibile di prodotti e componenti industriali. L’obiettivo del workshop era duplice: diffondere consapevolezza sugli obblighi introdotti dalla normativa ed evidenziare strumenti, percorsi e soluzioni tecnologiche già disponibili per accompagnare la trasformazione.
Nel suo intervento, Marco Alvisi ha sottolineato come CETMA sia attivo da anni sul fronte dell’ecodesign e della circolarità dei materiali, richiamando progetti dedicati al riciclo delle pale eoliche giunte a fine vita e alle nuove metodologie applicate ai componenti dei settori automotive e nautica. Alvisi ha inoltre presentato alcuni casi studio che evidenziano l’impatto concreto delle tecnologie sviluppate da CETMA nel supportare imprese e filiere nella transizione verso prodotti più sostenibili e pienamente conformi ai nuovi standard europei.
Il workshop ha permesso di condividere competenze, individuare criticità emergenti e aprire una riflessione collettiva sulle strategie con cui il mondo produttivo dovrà affrontare il cambiamento, trasformando l’obbligo normativo in un’opportunità di innovazione.