Alvisi traccia una panoramica lucida delle trasformazioni in corso: dalla spinta verso materiali avanzati ai nuovi paradigmi di automazione e intelligenza artificiale, passando per la digitalizzazione dei processi, la robotica collaborativa e l’additive manufacturing. Tecnologie che – come evidenzia il direttore – non rappresentano solo un vantaggio competitivo, ma una necessità per l’intero sistema produttivo nazionale, chiamato a evolvere in modo rapido e sostenibile.
Ampio spazio è dedicato ai temi dell’ecodesign e della sostenibilità, ambiti nei quali CETMA opera da anni con progetti pionieristici, soluzioni industriali e collaborazioni europee. La progettazione di nuovi materiali a basso impatto, la riciclabilità dei compositi, l’ottimizzazione dei cicli produttivi e la valutazione del ciclo di vita sono oggi elementi centrali dell’offerta del Centro.
L’intervista racconta anche il crescente impegno di CETMA nel dialogo con imprese, startup e istituzioni, grazie a servizi integrati che partono dall’analisi del fabbisogno tecnologico e arrivano alla sperimentazione su prototipi, fino all’accompagnamento verso l’adozione industriale delle soluzioni sviluppate.
Un documento che fotografa con chiarezza la direzione del settore e ribadisce, al tempo stesso, la missione di CETMA: aiutare le imprese a cogliere le opportunità della trasformazione tecnologica, contribuendo allo sviluppo sostenibile dell’economia nazionale.