La digitalizzazione e la transizione ecologica stanno ridefinendo i confini di uno dei settori più tradizionali e strategici del Mediterraneo: l’agricoltura. Ottimizzare l’uso delle risorse idriche, prevenire le fitopatologie e monitorare in tempo reale lo stato di salute delle colture sono oggi imperativi categorici per garantire la sostenibilità e la redditività delle imprese agroalimentari.
In questo scenario si collocano le attività del progetto europeo TAGsTwo, cofinanziato dal Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg Grecia–Italia. Nel sito pilota italiano individuato in Calabria (a Guardavalle) — un’area agricola caratterizzata da uliveti e agrumeti storici — sono state avviate le operazioni sul campo, segnando l’inizio della fase di raccolta dati attraverso un’architettura integrata di sensoristica IoT e telerilevamento aereo.
Cos’è il progetto TAGsTwo?
Il progetto TAGsTwo nasce con l’obiettivo di promuovere l’adozione di tecnologie abilitanti e soluzioni digitali d’avanguardia per una gestione efficiente, predittiva e sostenibile delle risorse agricole. Il progetto punta a facilitare il trasferimento tecnologico e l’innovazione direttamente alle piccole e medie imprese (PMI) del comparto agroalimentare, costruendo un modello operativo replicabile e scalabile tra le regioni del Sud Italia e della Grecia.
Attraverso l’integrazione di sensori fisici sul terreno, stazioni meteo avanzate e rilievi aerei periodici, TAGsTwo mira a fornire agli agricoltori dati oggettivi e azionabili per supportare le decisioni quotidiane in campo, come l’irrigazione di precisione e la difesa integrata delle colture.
La rete di sensori sul campo: il microclima sotto controllo
La prima fase delle attività operative ha previsto l‘installazione di una fitta infrastruttura tecnologica nel sito pilota calabrese. Sono stati posizionati sensori nel suolo collegati a moduli wireless di acquisizione dati per monitorare costantemente parametri chiave quali l’umidità e la temperatura del terreno a diverse profondità. Accanto ai sensori sotterranei, sono stati installati dispositivi per il rilevamento della bagnatura fogliare — un indicatore biologico cruciale per prevedere lo sviluppo di infezioni fungine o attacchi parassitari — e una stazione meteorologica professionale. Quest’ultima rileva continuamente temperatura dell’aria, umidità relativa, precipitazioni e radiazione solare, offrendo un quadro dettagliato e iper-locale delle condizioni microclimatiche del sito.
Droni e telerilevamento multispettrale: la salute vista dall’alto
Parallelamente alla rete di sensori a terra, CETMA ha avviato le prime campagne di telerilevamento aereo mediante l’uso di droni professionali equipaggiati con camere multispettrali. I voli di acquisizione consentono di scansionare le chiome degli alberi dall’alto, raccogliendo informazioni invisibili a occhio nudo. Il confronto tra le immagini standard in banda visibile (RGB) e quelle acquisite nella banda del vicino infrarosso (NIR – Near Infrared) rappresenta il punto di partenza per la costruzione della baseline vegetativa del sito pilota. L’indice spettrale NIR evidenzia infatti con estrema precisione lo stato di vigoria delle piante, l’attività fotosintetica e l’eventuale stress idrico o nutrizionale delle singole chiome molto prima che i sintomi si manifestino visivamente sul tronco o sulle foglie.
Verso il TAGsTwo DSS: una piattaforma comune per l’agricoltura del futuro
Tutti i dati raccolti sul campo dai sensori IoT e le mappe spettrali generate dai droni confluiranno all’interno del TAGsTwo DSS (Decision Support System). Si tratta di una piattaforma digitale avanzata, basata su un’architettura cloud comune e interoperabile, progettata per integrare ed elaborare in tempo reale i dati provenienti sia dal sito pilota italiano in Calabria sia da quello greco.
Attraverso dashboard intuitive e cruscotti di monitoraggio, il DSS fornirà agli agricoltori indicazioni pratiche per:
- Gestione irrigua ottimizzata: indicando esattamente quando e quanto irrigare sulla base dell’umidità reale del terreno e dell’evapotraspirazione;
- Monitoraggio dello stato fitosanitario: segnalando precocemente aree a rischio stress o malattia per consentire trattamenti mirati ed eco-compatibili;
- Pianificazione agronomica: supportando pratiche agricole sostenibili e monitorando l’impatto reale degli interventi nel tempo.
Con l’avvio delle attività del progetto TAGsTwo, CETMA si conferma un partner d’eccellenza nel trasferimento tecnologico applicato all’agricoltura di precisione, dimostrando come la ricerca e l’IoT possano proteggere e valorizzare le eccellenze agroalimentari del Mediterraneo.