CETMA
L’Intelligenza Artificiale come cassetta degli attrezzi industriale: CETMA fornisce alcune proposte per concretizzare la cooperazione tra Puglia e Vietnam

Alla tavola rotonda di Brindisi, il direttore generale Marco Alvisi propone tre piste operative di sviluppo tecnologico, un’alleanza internazionale tra RTO e investimenti nella Cittadella della Ricerca.


Un ponte tecnologico tra regioni e territori
Si è tenuta lunedì 22 giugno 2026 a Brindisi la tavola rotonda internazionale “Italia-Vietnam: connettere regioni e creare connessioni”, un evento di altissimo profilo istituzionale organizzato dal Salone Nautico di Puglia (SNIM) e dalla Fondazione Italia-Vietnam ETS in occasione della visita in Italia dell’Ambasciatrice del Vietnam, S.E. Nguyen Phuong Anh.
L’incontro si è focalizzato sulla cooperazione economica e sulle opportunità di sviluppo industriale congiunto. In questo contesto, l’intervento del direttore Alvisi ha portato sul tavolo un contributo estremamente operativo, dimostrando come le nuove frontiere della digitalizzazione e dell’Intelligenza Artificiale (AI) costituiscano oggi lo strumento più concreto per legare le due economie e connettere i rispettivi sistemi industriali.
L’Intelligenza Artificiale applicata: oltre l’astrazione e le mode
“L’Intelligenza Artificiale non è solo una tecnologia. È un modo per connettere dati, imprese, competenze e territori ma diventa realmente utile solo quando è in grado di risolvere problemi industriali concreti.”
Con queste parole Marco Alvisi ha inaugurato la sua relazione, smarcando il tema dell’AI dalle discussioni teoriche e presentandolo come una vera e propria “cassetta degli attrezzi” indispensabile per ottimizzare le prestazioni, ridurre gli sprechi e aumentare la competitività delle piccole e medie imprese. CETMA, forte della sua esperienza multidisciplinare di centro di ricerca applicata, ha illustrato cinque ambiti in cui l’applicazione di algoritmi e sensori sta già trasformando i processi manifatturieri:
  1. Manutenzione Predittiva: attraverso l’uso combinato di sensoristica sul campo e algoritmi intelligenti, è possibile analizzare in tempo reale lo stato degli impianti industriali, prevedendo le anomalie prima che si traducano in guasti. Questo si traduce in un abbattimento drastico dei fermi macchina e dei relativi costi manutentivi;
  2. Controllo Qualità Automatizzato: sfruttando la computer vision (visione artificiale) e modelli di apprendimento automatico (machine learning), i sistemi analizzano visivamente semilavorati e prodotti finiti per intercettare difetti microscopici e anomalie di produzione su intere linee;
  3. Ottimizzazione della Supply Chain: L’AI supporta la logistica nella previsione della domanda di mercato, nella gestione dinamica delle scorte di magazzino e nell’ottimizzazione dei percorsi di trasporto, contenendo costi e sprechi;
  4. Digital Twin (Gemelli Digitali): creando modelli virtuali ad alta fedeltà di prodotti, impianti o interi flussi di processo, le aziende possono simulare scenari operativi complessi e testare varianti progettuali in ambiente virtuale, riducendo gli errori di sviluppo prima del passaggio alla produzione fisica;
  5. Efficienza Energetica nei Processi: attraverso la mappatura costante dei consumi termici ed elettrici incrociata con i ritmi di produzione, l’AI suggerisce ai plant manager azioni correttive mirate per minimizzare le impronte di carbonio e ottimizzare la gestione delle risorse.
Il modello europeo “Test Before Invest” dell’EDIH CETMA-DIHSME
Perché l’Intelligenza Artificiale diventi una prassi e non un investimento ad alto rischio per le imprese, servono ambienti protetti e competenze certificate. È su questo presupposto che CETMA gestisce e coordina l’European Digital Innovation Hub CETMA-DIHSME, un centro di competenza europeo accreditato nato per guidare la transizione digitale di pmi e pubbliche amministrazioni.
Il pilastro fondante dell’hub è il principio del “Test Before Invest” (provare prima di investire): le aziende hanno l’opportunità di testare sul campo le tecnologie abilitanti, sviluppare prototipi e valutare l’effettiva fattibilità dei sistemi digitali prima di allocare capitali finanziari, azzerando di fatto le barriere all’ingresso dell’innovazione.
Tre proposte operative per il binomio Puglia-Vietnam
Traducendo questa metodologia d’azione in chiave bilaterale, Alvisi ha lanciato tre piste di cooperazione concreta per consolidare le relazioni industriali tra la Puglia e il Vietnam:
  • Pista 1: piccoli progetti pilota congiunti. Avviare immediatamente casi d’uso applicativi focalizzati sull’AI nei settori chiave di comune interesse quali la manifattura avanzata, la nautica da diporto, la logistica portuale, l’agroalimentare e l’energia.
  • Pista 2: formazione ad alta specializzazione. Strutturare percorsi formativi di breve durata sui temi caldi della cybersecurity, dell’efficienza energetica, dei digital twin e dello sviluppo di algoritmi per i tecnici e i manager delle aziende vietnamite e pugliesi.
  • Pista 3: matchmaking e tech demos. Organizzare workshop B2B periodici e dimostrazioni tecnologiche dal vivo, in cui i centri di ricerca e le aziende innovative pugliesi possano mostrare sul campo le proprie soluzioni applicate ai partner asiatici.
L’alleanza tra RTO a livello mondiale e gli investimenti a Brindisi
L’intervento ha toccato anche importanti temi di politica internazionale dell’innovazione. In qualità di componente del board di EARTO (associazione dei centri di ricerca tecnologica europei), Marco Alvisi ha rivolto un invito ufficiale ai centri di ricerca applicata vietnamiti affinché si iscrivano a EARTO RIN (Research and Technology Organisations International Network), la rete che aggrega i principali RTO globali e in cui il paese asiatico non è ancora rappresentato. L’adesione a questa rete permetterebbe al Vietnam di accedere a studi di governance d’avanguardia e di confrontarsi con i benchmark mondiali del trasferimento tecnologico.
Infine, Alvisi ha esteso un caloroso invito formale alla presidente della Fondazione Italia-Vietnam e ai referenti di BECAMEX — colosso vietnamita leader nello sviluppo industriale e infrastrutturale — a visitare e valutare concrete opportunità di investimento tecnologico ed insediamento industriale proprio a Brindisi, all’interno della Cittadella della Ricerca, polo tecnologico in cui opera CETMA insieme ad altri attori della ricerca come ENEA, CEDAD, DTA, ITS Aerospace, Unisalento.