La rete ferroviaria italiana comprende oltre 1.500 chilometri di gallerie distribuite lungo tutto il territorio nazionale. Infrastrutture costruite in epoche diverse, con materiali differenti e caratteristiche geometriche spesso molto eterogenee. Una complessità che rende particolarmente delicata la gestione delle attività di monitoraggio, manutenzione e sicurezza.
È in questo contesto che si inserisce SAFE TUNNEL, progetto finanziato dal MIMIT nell’ambito degli Accordi per l’Innovazione, recentemente protagonista della valutazione tecnico-scientifica conclusiva delle attività di ricerca sviluppate dal partenariato.
Al centro del progetto, la realizzazione di una piattaforma sensorizzata prototipale installabile su carro pianale ferroviario, progettata per il rilievo, il monitoraggio e la diagnosi dello stato di degrado delle gallerie ferroviarie attraverso tecniche avanzate di acquisizione, elaborazione e analisi dei dati supportate da algoritmi di Intelligenza Artificiale.
Un progetto altamente tecnologico e multidisciplinare, reso possibile grazie alle competenze integrate di CETMA nei campi della digitalizzazione delle infrastrutture, della diagnostica avanzata, della sensoristica e dell’ingegneria civile.
Una piattaforma intelligente per la manutenzione ferroviaria
Le attività ispettive tradizionali sulle gallerie ferroviarie si basano ancora oggi prevalentemente su rilievi diretti e controlli visivi eseguiti da personale specializzato. Procedure necessarie ma spesso complesse, lente e difficili da standardizzare, soprattutto in presenza di infrastrutture estese e articolate.
SAFE TUNNEL nasce proprio dall’esigenza di sviluppare strumenti innovativi capaci di supportare e ottimizzare questi processi, introducendo metodologie digitali avanzate per:
- acquisizione automatizzata dei dati;
- rilievi fotogrammetrici ad alta precisione;
- scansioni laser scanner;
- analisi termografiche IRT;
- integrazione BIM delle infrastrutture;
- elaborazione intelligente dei dati tramite AI.
La piattaforma sviluppata nell’ambito del progetto è stata progettata per essere installata direttamente su un carro ferroviario, consentendo il rilievo continuo delle infrastrutture durante le attività operative.
Il contributo multidisciplinare del CETMA
Nel corso della valutazione tecnico-scientifica sono stati presentati i risultati delle attività di ricerca, i workflow metodologici sviluppati per l’acquisizione e il post-processing dei dati e i prototipi tecnologici realizzati.
Il contributo del CETMA ha coinvolto diverse aree tecniche del centro di ricerca.
Diagnostica avanzata e realtà aumentata
Giuseppe De Prezzo, responsabile dell’Area Extended Technologies del Dipartimento NED – New Technologies & Design, ha illustrato le attività dedicate alle tecniche di diagnostica non distruttiva supportate da tecnologie immersive e strumenti di Augmented Reality.
“Le attività di ricerca sviluppate nell’ambito del progetto SAFE TUNNEL ci hanno permesso di approfondire metodologie innovative per la diagnostica non distruttiva delle infrastrutture ferroviarie, integrando rilievi fotogrammetrici, laser scanner, tecnologie immersive di Augmented Reality e workflow BIM finalizzati alla digitalizzazione avanzata delle gallerie ferroviarie. L’obiettivo è contribuire allo sviluppo di strumenti e metodologie in grado di supportare le attività di monitoraggio, manutenzione e gestione delle infrastrutture ferroviarie in maniera più rapida, integrata ed efficiente”, dichiara Giuseppe De Prezzo.
Le attività hanno riguardato in particolare:
- acquisizione e gestione avanzata dei dati;
- integrazione dei rilievi digitali;
- visualizzazione avanzata delle informazioni;
- digitalizzazione BIM delle infrastrutture civili;
- utilizzo di tecnologie immersive per supportare diagnosi e manutenzione.
Termografia e consolidamento strutturale
Parallelamente, il Dipartimento AMP – Advanced Materials and Processes ha lavorato sulle attività di diagnostica e rinforzo strutturale delle infrastrutture ferroviarie. Vito Tarantino, responsabile dell’Area di Ingegneria Civile, ha approfondito gli studi dedicati all’impiego della termografia IRT per l’analisi dello stato di conservazione delle opere.
“Le attività di ricerca si sono concentrate sullo studio di tecniche per la diagnostica e il rinforzo strutturale delle gallerie ferroviarie, con particolare attenzione all’utilizzo della termografia IRT per l’analisi dello stato di conservazione delle opere e la definizione delle strategie di ripristino e consolidamento. L’integrazione di queste metodologie può rappresentare un importante supporto per migliorare la sicurezza, la programmazione degli interventi manutentivi e la conservazione delle infrastrutture ferroviarie”, afferma Vito Tarantino.
Dalla ricerca all’innovazione applicata
SAFE TUNNEL rappresenta uno dei casi più avanzati di applicazione integrata di:
- AI;
- sensoristica avanzata;
- BIM;
- rilievo digitale;
- realtà aumentata;
- termografia diagnostica al settore ferroviario.
Il progetto dimostra come la digitalizzazione delle infrastrutture possa diventare uno strumento concreto per migliorare:
- sicurezza;
- programmazione manutentiva;
- velocità delle ispezioni;
- gestione dei dati infrastrutturali;
- sostenibilità economica degli interventi.
Attraverso SAFE TUNNEL, CETMA conferma il proprio ruolo di partner tecnologico per l’innovazione industriale e infrastrutturale, valorizzando competenze multidisciplinari che spaziano dall’ingegneria civile alle tecnologie immersive, fino all’intelligenza artificiale applicata ai sistemi complessi.